Lavorare a Cork: l’esperienza di Gianluca

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Abbiamo intervistato Gianluca, ragazzo di 26 anni originario della provincia di Vicenza, che vive e lavora a Cork da qualche mese.

 

  • Ciao Gianluca, ci puoi dire di cosa ti occupi precisamente?

Ciao a tutti, qui in Irlanda lavoro come Agente di vendita per una ditta italiana di elettronica.

Le mie principali mansioni sono la ricerca di nuovi clienti, seguire gli ordini dalla commessa alla spedizione. Visitare settimanalmente i clienti acquisiti e non, partecipare a fiere del settore. Negli ultimi anni qui in Irlanda si sono stanziate parecchie aziende di livello mondiale di elettronica.

Ultimamente la mia ricerca si è spostata nel Regno Unito dove c’è un’area più vasta di ditte che operano nel campo dell’elettronica.

 

  • Qual è il tuo luogo preferito di Cork?

Ormai risiedo qui a Cork da quasi 6 mesi, ci sono parecchi posti da visitare. Il laghetto poco fuori dal centro che, tempo permettendo, ti permette grazie al grande parco che lo circonda di organizzare pic-nic oppure uscite con gli amici durante il week-end. Molto belle sono le chiese e le cattedrali ricche di storia. E poi sono da visitare i tanti vecchi pub, caratteristici irlandesi, dove si possono degustare ottime birre, sidro o whiskey e ascoltare musica folk.

 

  • Cosa pensi del costo della vita in Irlanda?

Il costo della vita qui a Cork, ma come del resto in tutti i Paesi anglosassoni, è un po’ alto. Comunque si possono trovare dei negozi molto convenienti. Per esempio l’English Market, dove è possibile trovare tutti i produttori locali di frutta e verdura e gli allevatori che vendono la loro carne (molto buona) al dettaglio e a prezzi molto convenienti.

 

  • Cosa cambieresti dell’Irlanda? E dell’Italia?

Dell’Irlanda se potessi cambierei… il tempo! A parte gli scherzi, non cambierei nulla al momento, forse perché ancora non sono entrato nella mentalità politica del Paese. Riguardo all’Italia… potrei diventare ripetitivo… anche se sotto sotto un po’ mi manca.

 

  • Che consiglio daresti a chi è in Italia ma vorrebbe espatriare?

Il primo consiglio che darei a tutti coloro che vogliono andare in un Paese straniero è la conoscenza della lingua, avere almeno un livello sufficente per farsi capire. Anche se qui le persone sono molto disponibili.

Non arrendersi se ti vengono proposti lavori di basso profilo, con l’esperienza e la continua ricerca troverete lavori più interessanti e magari legati al vostro percorso di studi.

E poi una volta arrivato a destinazione l’importante è divertirsi, socializzare, conoscere gente nuova, scoprire nuove culture e modi differenti di pensare…

Cristiano Prudente

1 COMMENT

  1. Ciao Gianluca, io sono arrivata a Cork da qualche mese e mi trovo benissimo pero’ il tipo di lavoro che faccio ora non mi soddisfa molto..come posso contattarti e chiederti qualche info dell’azienda per cui lavori? Cheers;)

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